Agevolazioni e rimborsi

Scopri tutte le detrazioni e convenzioni ASL e INAIL per l’acquisto del tuo apparecchio acustico. Tornare a sentire bene è un tuo diritto!

Agevolazioni e rimborsi per i portatori di apparecchi acustici

I prezzi degli apparecchi acustici sono estremamente diversificati; in particolare essi dipendono innanzitutto dalla tipologia di perdita uditiva del paziente e dal suo grado. A incidere sul prezzo degli apparecchi acustici, vi è ovviamente anche il modello prescelto e le sue specifiche tecniche. Sul mercato è disponibile un ampio assortimento di apparecchi acustici in diverse categorie di prezzo: nel momento della scelta dell’apparecchio giusto, l’audioprotesista potrà guidarvi verso il modello che meglio risponde alle vostre esigenze, al deficit uditivo da colmare e al vostro stile di vita.
Il costo degli apparecchi acustici corrisponde, in ogni caso, non a dei semplici dispositivi di supporto all’udito, ma a dei veri computer di ultima generazione.
Il ruolo dell’audioprotesista è molto importante nella scelta dell’apparecchio: grazie alla professionalità ed esperienza di questi specialisti vi saranno fornite tutte le informazioni sulle diverse possibilità e tipologie di apparecchi acustici indicati per ciascuna esigenza specifica. Per questo è importante rivolgersi a specialisti del settore per ricevere tutte le informazioni sui prezzi e sulle diverse possibilità: gli audioprotesisti potranno rispondere a tutte le tue domande e dubbi, illustrandoti le funzionalità e le tecnologie delle diverse soluzioni acustiche. È infine opportuno informarsi anche sui servizi di assistenza e supporto che ciascun rivenditore fornisce dopo l’acquisto dell’apparecchio acustico e sulla garanzia del dispositivo.

Rimborso per apparecchi acustici da parte della Sanità: chi ne ha diritto

Gli apparecchi acustici sono indispensabili a condurre una vita sana, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Proprio per questo esistono delle categorie di pazienti che hanno il diritto di usufruire di agevolazioni per gli apparecchi acustici messe a punto dal Servizio Sanitario Nazionale. Questi soggetti, possono acquistare un apparecchio acustico e poi richiedere il rimborso per apparecchi acustici direttamente alla ASL.
La Sanita italiana eroga un contributo a favore dei cittadini con particolari problemi di udito; il contributo può coprire interamente o parzialmente la spesa per le protesi acustiche.

Ad aver diritto al rimborso degli apparecchi acustici, com’è previsto dal Nomenclatore tariffario sono:

  • Tutti i minori, prescindendo dal livello di ipoacusia di cui sono affetti;
  • Tutti i ricoverati all’interno di strutture riconosciute e accreditate, sia pubbliche che private;
  • Tutti gli invalidi, che possiedono un grado di disabilità accertato, con una riduzione sulla capacità lavorativa di almeno 1/3;
  • Tutti gli invalidi del lavoro, per i quali i rimborso non sarà a carico della ASL ma dell’INAIL:
  • Tutti gli invalidi di guerra o rimasti invalidi in servizio;
  • Gli invalidi civili per ipoacusia.

Come ottenere le agevolazioni previste dalla legge per la fornitura dell’apparecchio acustico

1. Controllo preventivo dell’udito
Il primo passo per iniziare la procedura di ottenimento del contributo ASL per gli apparecchi acustici è un controllo preventivo dell’udito presso il proprio audioprotesista, per accertarsi di avere diritto al rimborso.

2. Visita specialistica
Per iniziare la procedura per la fornitura dell’apparecchio acustico a carico dell’ASL, rivolgetevi al vostro medico di base per ottenere l’impegnativa per una visita specialistica ORL (otorinolaringoiatrica, audiologica o audio-fonologica).
Dopo il controllo, lo specialista valuta se redigere il modello 03 insieme alla diagnosi, la prescrizione del dispositivo acustico ed eventuali adattamenti necessari per personalizzare l’apparecchio.

3. Preventivo di spesa
Con la documentazione dello specialista bisogna tornare dall’audioprotesista per farsi rilasciare il preventivo di spesa.
I documenti da consegnare sono:

  • Modello 03
  • Programma terapeutico con esami diagnostici (effettuati massimo entro i 3 mesi precedenti alla prescrizione)
  • Autocertificazione di residenza
  • Copia del verbale di invalidità
  • Copia della tessera sanitaria

Chi volesse indossare un apparecchio più sofisticato e innovativo, rispetto a quello fornito e pagato da ASL o INAIL non dovrà far altro che farsi carico della differenza esistente fra il contributo per apparecchi acustici previsto dalla Sanità e il prezzo reale del dispositivo prescelto.
L’audioprotesista, in questa evenienza, allegherà al preventivo anche la scheda tecnica del prodotto, in modo da dimostrare che il modello prescelto è congruente dal punto di vista funzionale alle necessità del paziente.

4. Autorizzazione
L’autorizzazione per la fornitura del dispositivo è rilasciata dall’Azienda Sanitaria Locale di residenza del richiedente, che ne verifica lo stato di “avente diritto” e la corrispondenza tra la prescrizione medica e gli apparecchi codificati dal nomenclatore.
Entro 20 giorni dalla richiesta, l’ASL si pronuncia sull’autorizzazione; in caso di silenzio, dopo questo lasso di tempo, l’autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa.
All’atto dell’autorizzazione, sulla prescrizione è riportato il corrispettivo riconosciuto dall’ASL al fornitore; nel caso di autorizzazione tacita, la cifra riconosciuta è pari alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa ASL.

5. Fornitura dell’apparecchio
Le protesi acustiche, a seguito dell’autorizzazione, sono cedute in proprietà all’avente diritto; nel caso in cui gli apparecchi abbiano bisogno di personalizzazioni è necessario rivolgersi a strutture autorizzate che provvedono all’eventuale modifica dell’ausilio prescritto, in base alle indicazioni del medico specialistico.

6. Collaudo
Il collaudo è finalizzato a verificare la conformità del dispositivo fornito rispetto a quanto prescritto dal medico e alle esigenze del paziente; tale verifica viene effettuata dal medico che ha prescritto il dispositivo entro venti giorni dalla data di consegna dell’apparecchio.
Qualora il dispositivo non risulti idoneo e necessiti di modifiche, il fornitore è tenuto ad apportare le modifiche richieste.

Riparazioni e rinnovo degli apparecchi acustiche forniti dall’ASL

Per gli apparecchi acustici, che sono ceduti in proprietà al richiedente, le spese legate alle riparazioni sono a carico del proprietario, ad eccezione delle riparazioni effettuate prima dello scadere della garanzia.

Stai valutando l’acquisto di un apparecchio acustico e vuoi sapere se hai diritto al contributo erogato dall’ASL?

Insieme a uno specialista dell’udito potrai trovare la soluzione acustica più adatta alle tue esigenze e valutare se esistono le condizioni per richiedere i contributi sanitari.

Lasciaci un recapito, i nostri operatori ti metteranno in contatto con il centro audiologico più vicino in cui potrai fissare un appuntamento gratuito senza impegno.

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