Generic selectors
Exact matches only
Cerca nei titoli
Cerca nei contenuti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filtri Categorie
Benessere dell’udito
How to, consigli
Novità scientifiche
Soluzioni per l'udito

Apparecchi acustici ricaricabili, amici dell’udito e dell’ambiente

Una delle sfide più ardue che i produttori di apparecchi acustici si trovano quotidianamente ad affrontare è quella dell’autonomia. Tali dispositivi, com’è noto, sono alimentati da piccole batterie in grado di garantire un utilizzo continuativo variabile da alcune ore a diversi giorni. I modelli tradizionali utilizzano delle comuni batterie alcaline a bottone – simili a quelle degli orologi – che, una volta esaurite, devono essere necessariamente sostituite. Di conseguenza, coloro che ne fanno uso devono adeguarsi a sostituire continuamente le batterie e ricordarsi sempre di portare con sé dei ricambi, che in alcuni casi possono non essere facilmente reperibili.
Per ovviare a questi inconvenienti, e grazie ai progressi in ambito scientifico e tecnologico, sono stati introdotti nuovi apparecchi acustici ricaricabili, più pratici nell’utilizzo e focalizzati a un maggiore rispetto dell’ambiente.

Apparecchi acustici ricaricabili: pratici, ecologici e convenienti

Gli apparecchi acustici ricaricabili rappresentano una vera e propria rivoluzione in campo audiologico. Grazie ad essi, i soggetti affetti da ipoacusia possono avere maggiore libertà di movimento e vivere la propria quotidianità in modo più spensierato. Per ottenere tali risultati, queste nuove soluzioni acustiche implementano delle speciali batterie progettate per coprire un’intera giornata d’utilizzo, in modo che possano essere ricaricate durante la notte. Al loro interno possono essere presenti delle batterie al litio, al nichel-metalidruro o all’argento-zinco, che al netto delle differenze nel tipo di tecnologia utilizzata, conferiscono ai dispositivi le medesime caratteristiche e gli stessi vantaggi.
I portatori di apparecchi acustici possono infatti beneficiare di un cospicuo risparmio economico sul lungo termine, non essendo più costretti ad acquistare centinaia di batterie ogni anno. Tutto ciò si traduce in un risparmio incalcolabile anche dal punto di vista ambientale, se si considera che attualmente esistono pochissimi impianti di smaltimento in grado di riciclare le batterie alcaline e i loro componenti.
I nuovi apparecchi acustici vengono dunque realizzati nel rispetto dell’ambiente, richiedono minori attenzioni da parte degli utenti e sono indubbiamente più facili da utilizzare. Inoltre, sono anche più sicuri, poiché rispetto ai modelli tradizionali non vi è il rischio di fuoriuscite accidentali dell’elettrolita.

Come funzionano gli apparecchi acustici senza batterie esterne?

L’utilizzo delle soluzioni acustiche ricaricabili è sostanzialmente assimilabile a qualsiasi altro dispositivo multimediale a batterie, come ad esempio uno smartphone o un paio di cuffie Bluetooth. L’autonomia, come detto in precedenza, permette in genere di coprire un’intera giornata, superando anche le 20 ore d’utilizzo continuativo. La batteria integrata consente quindi di arrivare a sera senza problemi, in modo tale da poter ricaricare l’apparecchio durante la notte attraverso l’apposito caricatore in dotazione. Quest’ultimo, di dimensioni molto contenute, può essere facilmente trasportato e collegato a una normale presa elettrica o, in alcuni casi, anche alle porte USB di un PC o di un notebook. In commercio esistono inoltre dei modelli ibridi che, in caso di necessità, permettono di sostituire o affiancare la batteria integrata con una comune batteria alcalina, così da prolungarne l’autonomia negli utilizzi più energivori.

Soluzioni acustiche sempre più “smart”

L’implementazione delle batterie ricaricabili sugli apparecchi acustici apre la porta ad ulteriori evoluzioni sul fronte della connettività. Le moderne soluzioni acustiche senza fili sono infatti capaci d’interfacciarsi con i dispositivi multimediali che sfruttano la medesima tecnologia. La connettività wireless richiede però una quota maggiore di energia, che sugli apparecchi alimentati con batterie alcaline si traduce in una drastica riduzione dell’autonomia e, soprattutto, in un considerevole aumento dei costi di gestione.
I modelli ricaricabili, più efficienti e pratici, permettono invece di superare questo ostacolo garantendo un’autonomia prolungata anche nell’uso multimediale. In questo modo è possibile sfruttare tutte le nuove funzionalità “smart” senza alcun costo aggiuntivo.

Acufene, ipoacusia, deficit uditivi: conoscere i disturbi d'ascolto e accompagnarti verso il recupero dell'udito è la nostra missione.

Lasciaci un recapito e ti metteremo in contatto con il centro acustico specializato più vicino per fissare un appuntamento senza impegno.

Prenota la visita gratuita

Potrebbero anche interessarti...