L’otomicroscopia: cos’è, e quando è utile?

Sottoporsi a un’accurata ispezione del condotto uditivo è il modo migliore per accertarsi della salute delle proprie orecchie. Grazie a un semplice esame otoscopico sarà possibile verificare la presenza di eventuali infezioni, o scoprire se si è formato un piccolo tappo di cerume. Ma il classico esame otoscopico non è l’unica opzione per l’ispezione del condotto uditivo. All’otoscopia si affianca l’otomicroscopia, un esame capace di fornire una visuale estremamente precisa (e opportunamente ingrandita) della membrana timpanica.

In cosa consiste l’otomicroscopia, e quali sono le differenze con l’esame otoscopico?

L’otoscopio è uno degli strumenti medici più noti: questa lente d’ingrandimento con beccuccio da inserire nel condotto uditivo permette di visualizzare il timpano, ingrandito fino a 3 volte. L’otomicroscopio è, invece, un’apparecchiatura molto più sofisticata: grazie a questo macchinario sarà possibile visualizzare timpano e condotto uditivo con un ingrandimento massimo di 6x e, dettaglio importante, senza necessità di inserimento di una sonda nel condotto uditivo. L’otomicroscopio permette al medico di lavorare a mani libere, senza andare a tappare l’orecchio: come è facilmente intuibile, questo strumento è di fondamentale importanza nel caso in cui sia necessario liberare il condotto uditivo da piccoli corpi estranei, o effettuare una rimozione del cerume delicata in tutti quei casi in cui non è possibile effettuare il classico lavaggio.
L’otomicroscopio, inoltre, permette al medico di avere una visione binoculare sulla membrana timpanica. Al contrario dell’esame otoscopico il medico potrà effettuare analisi visive più lunghe ed accurate, avendo la possibilità di indicare con grande precisione tutte le eventuali problematiche.

L’otomicroscopio: quando è necessario utilizzarlo?

Come già accennato, l’otomicroscopio è uno strumento diagnostico molto potente, utile per verificare salute ed integrità della membrana timpanica. Questo particolare tipo di microscopio viene, inoltre, utilizzato anche nel caso in cui siano presenti corpi estranei nel condotto, una situazione molto frequente nei bambini: il medico potrà rimuoverli con piccoli strumenti chirurgici adatti allo scopo, osservando in tempo reale e nel dettaglio l’andamento dell’operazione.

L’otomicroscopio viene spesso utilizzato anche per la pulizia del condotto uditivo. Come sappiamo, è possibile che, negli anni, si formi un tappo di cerume che impedisce la corretta percezione dei suoni. In condizioni normali i tappi di cerume vengono rimossi dall’otorinolaringoiatra con un semplice lavaggio del condotto. Molte condizioni patologiche, però, mal sopportano il lavaggio: in caso di perforazione del timpano o infezioni dell’orecchio la rimozione del cerume con questa tecnica può diventare perfino dannosa. In queste casistiche, l’otorinolaringoiatra può scegliere di optare per la rimozione manuale del cerume: grazie all’ausilio dell’otomicroscopio, potrà rimuovere il tappo senza danneggiare un timpano già compromesso.

Non solo otomicroscopio binoculare

L’otomicroscopio permette di ottenere una visione precisa del timpano e del condotto uditivo. Con questo strumento, in caso di perforazioni del timpano, è perfino possibile scorgere l’orecchio medio.

Esiste, però, anche un altro tipo di otomicroscopio, ossia quello elettronico con microcamera. Questo tipo di macchinario prevede l’inserimento di una microscopica videocamera nell’orecchio, collegata alla macchina con un sottile filo. Grazie a questo macchinario è possibile registrare video del timpano, scattare fotografie e visualizzare il tutto su schermo. Queste opzioni sono davvero importanti per monitorare una situazione patologia dell’orecchio in evoluzione: sarà possibile tenere sotto controllo la situazione clinica, utilizzando un metro di paragone obiettivo come una fotografia.

L’ispezione del condotto uditivo deve essere effettuata periodicamente dall’otorinolaringoiatra di fiducia: grazie a un semplice esame – sia che si tratti dell’esame otoscopico, che di un esame otomicroscopico – sarà possibile essere certi della salute del proprio udito, e intervenire tempestivamente su eventuali problematiche. Entrambi gli esami sono completamente indolori, relativamente economici e molto rapidi: potrete prendervi cura delle vostre orecchie, senza preoccupazioni né fastidi.

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