Acufene da stress: quando la psiche influenza l’udito

L’acufene è un sintomo caratteristico di svariate patologie dell’orecchio e di altri distretti a esso correlati, che provoca la percezione di suoni sgradevoli come ronzii e fischi. In alcuni casi, questi sintomi possono essere talmente frequenti e intensi da provocare dolori all’orecchio o alla testa particolarmente fastidiosi o addirittura invalidanti.
Sebbene la patogenesi dell’acufene non sia ancora del tutto chiara, i medici ipotizzano un forte legame con lo stress e le sue manifestazioni psicosomatiche.
Del resto, si tratta di una correlazione piuttosto naturale non solo per le strette connessioni anatomiche e neurologiche tra il cervello e l’orecchio, ma anche per l’ormai consolidata importanza dello stress nell’insorgenza di svariate patologie.
La psiche umana ha infatti una grande influenza sul corpo e sui suoi meccanismi fisiologici, soprattutto quando lo stress perde la sua naturale funzione di sporadico “campanello d’allarme” e diventa cronico.

Le cause primarie dell’acufene da stress

La vita dell’essere umano moderno è ormai condizionata da ritmi frenetici e situazioni sempre più precarie, che contribuiscono a mantenere uno stato di stress cronico per mesi o addirittura per anni. Questa condizione, alla lunga, provoca una serie di squilibri e disturbi psicofisici che possono dar vita a sintomi passeggeri o vere e proprie patologie.
Lo stress può quindi essere una delle cause dell’acufene più subdole e difficili da ricercare, poiché spesso lo stesso paziente fatica a correlare il disagio psicologico con questo sintomo.
Altrettanto subdola, inoltre, è la manifestazione dell’acufene, che si autoalimenta provocando ulteriore stress e trascinando il paziente in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire senza la giusta diagnosi.

Come diagnosticare l’acufene da stress?

Chi soffre di acufeni da stress deve necessariamente prendere coscienza dell’origine psicosomatica dei suoi sintomi. Questo, tuttavia, non è un compito facile se non si ha la forza e la lucidità di comprendere l’origine dei propri disturbi, nonché il coraggio di affrontarli. L’acufene, come detto in precedenza, si autoalimenta esacerbando l’ansia e lo stress con la sua fastidiosa sintomatologia.
Per tale motivo è importante effettuare dei controlli specialistici, che affrontino il problema sia dal punto di vista clinico che psicologico.
Da un lato occorre dunque affidarsi alla diagnosi differenziale di uno specialista otorinolaringoiatra, al fine di escludere la presenza di patologie che possono a loro volta provocare gli acufeni. Dall’altro, una volta accertata la loro origine psicosomatica, occorre agire sui fattori di stress che contribuiscono ad alimentarli.

Come combattere lo stress per eliminare l’acufene

Il benessere dell’apparato uditivo non può prescindere da quello psicologico. La correlazione tra psiche e orecchio impone infatti l’adozione di misure terapeutiche e comportamentali volte a combattere le cause dell’acufene da stress.
Per tale motivo, oltre a trattare i sintomi dell’acufene con apposite terapie mediche, occorre imparare a gestire lo stress e non permettere che esso influenzi la mente e il corpo.
Via libera, dunque, a tutte quelle attività ricreative che possono favorire il benessere psicofisico e alleviare l’ansia in modo del tutto naturale, come ad esempio lo sport, lo yoga e la meditazione. Nei casi più complicati, diventa inoltre fondamentale il sostegno di uno psicoterapeuta in grado di applicare un’adeguata terapia comportamentale finalizzata a combattere lo stress.

Soluzioni per l’acufene: dai rimedi naturali agli apparecchi acustici

Per la cura dell’acufene da stress è fondamentale seguire un’alimentazione sana accompagnata da una corretta integrazione, che fornisca all’organismo alcune sostanze essenziali per il benessere psicofisico. Tra di esse, spicca il magnesio, un minerale dalle notevoli proprietà rilassanti e antinfiammatorie che può essere molto utile per alleviare i sintomi e le manifestazioni dolorose tipiche degli acufeni.
Da non sottovalutare, inoltre, l’aiuto che può arrivare dall’arricchimento sonoro, un’innovativa terapia che si basa sull’ascolto di melodie e suoni rilassanti. Essa consiste infatti nell’applicazione di un apparecchio acustico predisposto per l’emissione di suoni ispirati alla natura, come ad esempio il rumore della pioggia o del mare. Quest’ultimi, com’è noto, hanno un effetto rilassante piuttosto marcato e possono dunque rivelarsi molto utili per combattere lo stress e ristabilire il benessere dell’apparato uditivo.

Non lasciare che l’acufene ti arrechi malessere, fastidi e malumore: fare un controllo può aiutarti a sentirti più sereno e a migliorare la qualità del tuo udito.

Ti basta lasciarci un recapito: ti metteremo in contatto con il centro specializzato più vicino e, insieme a medici professionisti, potrai trovare la soluzione migliore per alleviare il tuo disturbo.

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