Cos’è il nervo acustico?

Il nervo acustico, noto anche come VIII nervo cranico, è una delle connessioni neurosensoriali più importanti del corpo umano, poiché soprassiede alla trasmissione degli stimoli sonori e gravitazionali.
Questa duplice funzione nasce dalla sua stessa conformazione anatomica, la quale, nel suo decorso, si biforca in due terminazioni distinte e separate che collegano il cervello ai due organi principali dell’orecchio interno: il vestibolo e la coclea.
Per capire cos’è il nervo acustico, dunque, occorre analizzare la funzione dei due tronchi originari, ovvero il nervo vestibolare e quello cocleare.

  • Il nervo cocleare, come si evince dal nome, ha origine nella coclea ed ha il compito di trasmettere gli impulsi uditivi provenienti dall’organo del Corti alla corteccia cerebrale.
  • Il nervo vestibolare, d’altro canto, è fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio, poiché predisposto alla trasmissione degli stimoli legati alla gravità e al movimento, come l’accelerazione lineare o angolare.

Come funziona il nervo acustico

Le due estremità primarie del nervo acustico hanno origine all’interno del labirinto e più precisamente dai recettori presenti nella coclea e nel vestibolo. Tramite questi recettori, esso è in grado di trasmettere gli stimoli acustico-gravitazionali al cervello e per farlo, durante il suo decorso, si fonde in un unico tronco nervoso che penetra all’interno dell’encefalo fino alla corteccia cerebrale.
Di conseguenza, l’infiammazione o la lesione del nervo acustico può causare vertigini, problemi di equilibrio e portare addirittura alla perdita dell’udito.

Infiammazione del nervo acustico: le cause

La presenza di uno stato infiammatorio che interessa il nervo acustico nelle sue diramazioni vestibolari e cocleari ha spesso un’eziologia di tipo infettivo. Fra le principali cause dell’infiammazione del nervo acustico vi sono infatti le infezioni virali a carico delle prime vie aeree, comprese alcune malattie esantematiche come il morbillo, la scarlattina o la parotite.
Tuttavia, questa può essere causata anche dalle infezioni di tipo batterico come l’otite o la meningite meningococcica, oppure insorgere in seguito alla somministrazione di farmaci ototossici come i chemioterapici antitumorali o la streptomicina. In casi più rari, inoltre, l’infiammazione del nervo acustico può essere correlata ad alcune patologie metaboliche e vascolari come il diabete e l’otosclerosi.
Tutte queste patologie, se trascurate o non trattate adeguatamente possono portare a una lesione del nervo acustico irreversibile e causare così la definitiva perdita dell’udito dall’orecchio interessato.

Per quanto concerne la sintomatologia, l’infiammazione del nervo acustico all’altezza del ramo cocleare è caratterizzata dalla comparsa di acufeni, ipoacusia e sordità parziale o totale a seconda della gravità delle lesioni.
Quando tali sintomi sono accompagnati da perdite di equilibrio, vertigini e difficoltà deambulatorie, l’infiammazione riguarda invece l’intero nervo acustico, poiché risulta coinvolto anche il ramo vestibolare.

Il neurinoma dell’acustico

Una delle principali cause di perdita dell’udito è il neurinoma dell’acustico, un tumore benigno che solitamente ha origine nell’area del cervello interessata dal passaggio dell’VII nervo cranico.
Se non diagnosticato e trattato per tempo, esso può provocare un danno assonale e quindi lesionare irreversibilmente il nervo acustico, portando a uno stato d’ipoacusia o di completa sordità.

Infiammazione e lesione del nervo acustico: i rimedi

L’infiammazione del nervo acustico può essere trattata agendo direttamente sulle cause scatenanti. Le terapie si basano dunque sulla somministrazione di antibiotici, corticosteroidi e sul trattamento delle patologie metaboliche e infiammatorie a livello sistemico.
Tuttavia, il nervo acustico danneggiato irrimediabilmente da processi infiammatori acuti o cronici perde la sua capacità di trasmettere gli impulsi in maniera parziale o totale. Pertanto, in questi casi, l’unico possibile rimedio consiste nell’applicazione di un apparecchio acustico che consenta di ripristinare la normale funzione uditiva.

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