L’ipoacusia nei bambini è molto comune. Infatti, alla nascita circa 3 bimbi su mille sono affetti da ipoacusia. L’incapacità di sentire come dovrebbe comporta nei bambini uno scorretto sviluppo nel linguaggio: in questo modo a subire le conseguenze più gravi è la capacità dei più piccoli di comunicare. Gravi conseguenze, per questa ragione, si hanno anche sul comportamento e sullo sviluppo socio emotivo del piccolo paziente.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è necessario intervenire prontamente per correggere l’ipoacusia già in età neonatale o comunque entro la prima infanzia.

La formazione della coclea nei bambini

L’udito è un senso prezioso, soprattutto per i più piccoli, perché è grazie ad esso che i bambini riescono a sviluppare le capacità comunicative, e quindi il linguaggio.
La formazione della coclea si completa durante la ventesima settimana di gestazione: ciò significa che ancor prima della nascita il piccolo riesce ad avvertire i suoni che vengono sia dalla mamma che dall’esterno.
Una volta nato, il piccolo ha una coclea che funziona esattamente come quella di un adulto: la differenza è che il neonato deve imparare ad adoperare il suo udito.

È la localizzazione la prima funzione uditiva che è possibile osservare in un neonato. Si tratta della capacità del bimbo di individuare il suono, quindi localizzarlo. Quando il piccolo si trova al cospetto di un rumore forte, ad esempio, chiude o spalanca gli occhi.

Sintomi di ipoacusia nel bambino

Quando un bimbo non reagisce come dovrebbe ai rumori non necessariamente c’è qualcosa che non va. Spesso, infatti, il piccolo può essere in quel momento distratto. Va però accertato che non si tratti dell’impossibilità di percepire il suono.
Fra i sintomi più comuni di ipoacusia nei bambini vi sono:

  • L’impossibilità del piccolo di accorgersi che qualcuno parla al di fuori del suo raggio visivo;
  • Lo spavento che il bimbo avverte quando viene chiamato;
  • La ripetizione continua di ripetere le frasi che gli vengono rivolte;
  • Lo sguardo fisso sulla persona con cui il bambino ha una conversazione;
  • L’avere i livelli di televisione e radio sempre molto alti;
  • Mancanza di reazioni a suoni medio alti

Le cause dell’ipoacusia nei bambini

Esistono nei bambini due principali tipologie di perdite uditive. La prima tipologia, la sordità trasmissiva, si configura come una perdita dell’udito in cui l’orecchio interno svolge correttamente la sua funzione. È l’orecchio esterno o medio a presentare dei disturbi che impediscono al suono di raggiungere la coclea. Di norma queste sordità sono lievi o moderate e possono essere curabili, oltre che temporanee.
Le cause alla base di questa sordità sono:

  • la presenza di tappi di cerume
  • la presenza di oggetti estranei di dimensioni ridotte
  • l’infezione batterica nota come “orecchio del nuotatore
  • l’otite media

A questa sordità si aggiunge un altro tipo di ipoacusia, note come sordità neurosensoriale. Quando si è affetti a questo genere di sordità le cause vanno ricercate in un malfunzionamento della coclea o del nervo acustico.
La sordità neurosensoriale può anche svilupparsi a seguito dell’uso di farmaci ototossici o di forti rumori.
Può essere media o grave e colpire uno e entrambe le orecchie.
Questa sordità resta comunque irreversibile: l’unica soluzione è ricorrere ad un impianto cocleare.

Sviluppo del parlato nei bambini

La perdita dell’udito se trattata prontamente non costituisce un ostacolo insormontabile allo sviluppo del linguaggio nel bambino. La soluzione migliore, oltre che la più appropriata è costituita dall’uso di apparecchi acustici per bambini. Solitamente, per i più piccoli, si ricorre a impianti retroauricolari, le cui dimensioni variano a seconda del tipo di ipoacusia di cui il piccolo è affetto.

Quando il bimbo cresce si può passare all’utilizzo di protesi acustiche sempre più piccole a livello dimensionale, che hanno quindi un impatto visivo minore.
A seconda della tipologia di perdita uditiva di cui è affetto il paziente si può poi passare a protesi endoauricolari.
Per i bimbi che hanno un’ipoacusia grave e profonda si può optare per un impianto cocleare: tale soluzione è funzionale sempre alla tempestività mediante la quale si ricorre alla protesi.

Soluzioni uditive facili da usare, sicure e dalle elevate performance: la tecnologia è al tuo fianco per rispondere alle esigenze d’ascolto in continua evoluzione del tuo bambino.

Affidati al tuo pediatra di fiducia e ai professionisti del settore: su InfoUdito trovi tutte le informazioni utili per affrontare tempestivamente il calo uditivo del tuo piccolo.

SCOPRI DI PIÙ