Il barotrauma dell’orecchio: cos’è e perchè si sviluppa

Il barotrauma è una patologia che si sviluppa in seguito a un cambiamento repentino della pressione esterna non adeguatamente compensato all’interno dell’orecchio. Il barotrauma può essere di entità variabile e colpisce tipicamente le strutture che costituiscono l’orecchio medio (dunque, formazioni di tipo osseo e cartilagineo).

Perché si sviluppa il barotrauma dell’orecchio e quali sono le situazioni in cui questa patologia può manifestarsi? Un ruolo chiave in questo processo è svolto dalla tuba di Eustachio, la struttura che collega l’apparato rino-faringeo alla cassa timpanica, mediante un condotto di circa 3-4 cm. Questo piccolo organo, grazie alla sua posizione strategica all’interno del nostro organismo, ha il delicato compito di compensare gli sbalzi della pressione dell’aria. Sebbene in condizioni normali esso ci riesca senza che nemmeno ce ne rendiamo conto, ci sono situazioni in cui la compensazione può risultare difficile, oppure essere ostruita o compromessa. In questi casi, spesso, si creano alterazioni dell’equilibrio barometrico che portano a una serie di sintomi caratteristici. Vediamoli insieme e impariamo a riconoscerli per trattarli in modo adeguato.

Quali sono le cause del barotrauma dell’orecchio

In primo luogo, vista la natura della patologia, le cause che possono scatenare un barotrauma sono tutte legate a cambiamenti di pressione esterna troppo rapidi per essere compensati efficacientemente dal nostro organismo. I viaggi in aereo, soprattutto in fase di decollo o atterraggio, rappresentano ad esempio una situazione ideale per il manifestarsi di lievi barotraumi. Chiunque viaggi spesso in aereo sarà familiare con la sensazione di avere le “orecchie tappate” che ci accompagna durante ogni volo. Questa sensazione non è altro che la prova diretta del corretto funzionamento della nostra tuba di Eustachio, che lavora costantemente per compensare i lievi sbalzi di pressione dell’aria dovuti al rapido cambiamento di altitudine. Allo stesso modo, gli appassionati di diving, sapranno che immergersi a profondità medio-elevate rappresenta una dura prova per le nostre orecchie, che tendono a tapparsi e a manifestare dolore se non si compensa adeguatamente nel corso dell’intera immersione. Tappe di compensazione e manovre caratteristiche (deglutizione, aumento di pressione interna al nostro apparato respiratorio) sono una delle prime cose da imparare se ci si vuole immergere nell’acqua in completa sicurezza. Anche chi non cerca situazioni in cui la pressione esterna cambi in modo così drastico, può comunque manifestare la sindrome del barotrauma. Questo accade quando, ad esempio, la tuba di Eustachio non lavora in condizioni ideali, o quando le nostre vie respiratorie sono ostruite dalla presenza di muco o catarro.

Sintomi e terapia del barotrauma dell’orecchio

Come ci si accorge di aver subìto un barotrauma? Il primo segnale, immediato, è la comparsa di dolore acuto, accompagnato da una sensazione di disagio o malessere che si manifesta a livello dell’orecchio medio o interno. La necessità di deglutire con frequenza maggiore rispetto al normale dovrebbe far pensare immediatamente a un disturbo di tipo barotraumatico quando accompagnata da questi sintomi. In alcuni casi, anche acufeni e vertigini possono aiutare a delineare un quadro clinico abbastanza caratteristico. Se non trattata, questa patologia può sfociare in otiti e perforazioni timpaniche, dunque è importante agire tempestivamente quando se ne sospetta l’insorgenza. La diagnosi di batorauma può essere effettuata da un medico specialista mediante una visita approfondita che prevede l’utilizzo di un otoscopio. Quando si riscontra un barotrauma di lieve o moderata entità, i rimedi più efficaci per il suo trattamento variano a seconda dell’origine della patologia. Nella maggior parte dei casi, esercizi respiratori e deglutizioni frequenti possono rivelarsi sufficienti per eliminare completamente il disturbo. Nei casi più gravi, invece, può essere necessario ricorrere a un trattamento specifico di tipo farmacologico.

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