L’otorrea: cause e possibili cure

L’otorrea è un sintomo caratterizzato dalla fuoriuscita di liquidi (pus o altre secrezioni) dall’orecchio. L’otorrea può essere provocata da molte, differenti condizioni cliniche, prime tra tutte le infezioni dell’orecchio esterno e medio. Le varie cause dell’otorrea determinano anche un aspetto differente dei vari tipi di secrezione: è, così, possibile trovarsi di fronte da un otorrea sierosa, mucopurulenta o maleodorante. L’analisi delle secrezioni fuoriuscite dall’orecchio consente al medico di determinare il tipo di malattia in corso, e scegliere le opportune cure farmacologiche da somministrare per risolvere la condizione.

L’otorrea: un importante segnale di un problema in corso

La fuoriuscita di secrezioni dall’orecchioviene causata nella stragrande maggioranza dei casi da un’infezione. I batteri, aggrediti dal sistema immunitario, vengono progressivamente degradati, fino a formare questa sorta di si ero liquido, solitamente di colore giallastro. L’otorrea può, però, essere causata anche da altre condizioni cliniche, oltre che dalle infezioni: le secrezioni dall’orecchio possono essere causate anche da dermatiti, o perfino da lesioni neoplastiche, ossia tumorali. Ogni malattia alla base dell’otorrea deve essere adeguatamente trattata da un medico: per questo motivo, non appena si nota la fuoriuscita di secrezioni dall’orecchio, è molto importante recarsi con la massima tempestività dal proprio otorinolaringoiatra di fiducia.

Se si nota una fuoriuscita di pus dal condotto uditivo, è importante evitare di manipolare eccessivamente la zona. Assolutamente sconsigliato è l’uso dei cotton fioc: i bastoncini avrebbero come unico effetto quello di spingere in profondità il pus, rallentando il processo di guarigione o, perfino, peggiorando la situazione. Per limitare il fastidio, consigliamo di asciugare delicatamente l’essudato con un panno morbido e perfettamente pulito, solo sul padiglione e all’inizio del condotto auricolare, senza forzare né cercare di spingere il panno in profondità.

La cura dell’otorrea: farmaci e pratiche comuni

Come già anticipato, l’otorrea è un sintomo palese di qualche problematica che richiede l’immediata attenzione di un medico. È importante recarsi dal proprio otorino di fiducia non appena si nota questo sintomo: senza cure, le patologie che provocano l’otorrea sono solo destinate a peggiorare. Il medico procederà ad analizzare attentamente il pus e ad effettuare un esame con otoscopio: in molti casi, sarà possibile determinare praticamente all’istante le cause dell’otorrea, soprattutto se si tratta di un’infezione. Alcuni pazienti lamentano, unitamente all’espulsione di secrezioni dall’orecchio, anche una parziale perdita d’udito, spesso causata dall’accumulo del pus stesso: in questi casi l’otorinolaringoiatra provvederà a rimuovere delicatamente tutto il liquido, utilizzando un sottilissimo tubicino aspiratore.

La terapia farmacologica è, nel caso di infezioni batteriche, a base di antibiotici. Per evitare di incappare in eventuali resistenze, verrà effettuata una coltura microbiologica dell’essudato: in laboratorio sarà possibile determinare con esattezza il ceppo batterico che ha aggredito l’orecchio, scegliendo, quindi, un antibiotico mirato e davvero efficace per quel tipo di agente infettivo. In altri casi, l’otorrea può essere causata da un fungo: anche in questo caso, dopo l’adeguata identificazione del fungo all’origine del disturbo, verranno somministrati dei farmaci, ossia gli antimicotici. Alcune forme d’infezione, le più gravi, causano traumi gravi al timpano, fino a forarlo: in queste casistiche il dolore percepito è molto intenso e, per questo, vengono prescritti in consociazione con gli antibiotici anche particolari antidolorifici.

Non dimentichiamo la prevenzione!

Com’è noto, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale nell’evitare l’insorgere di problematiche come l’otorrea e le gravi infezioni dell’orecchio. Consigliamo di utilizzare con la massima accortezza i cotton fioc, evitando di inserire nel condotto uditivo oggetti che potrebbero lesionare la cute. Inoltre, è importante sottoporsi a visite periodiche presso il proprio otorinolaringoiatra: grazie ad un monitoraggio continuo e all’adeguata pulizia delle orecchie, sarà possibile evitare di contrarre dolorose infezioni, o curarle con largo anticipo.

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